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	<title>Commenti a: Se la donna vuol trovare se stessa&#8230;</title>
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	<description>Seminari di Psicologia Infantile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Mar 2012 13:48:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: laura</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/se-la-donna-vuole-trovare-se-stessa/comment-page-1/#comment-40</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2005 13:41:57 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare che l&#039;unico modo per distaccarsi e rompere questo invisibile cordone ombellicale sia amare al di là del consenso, al di là del dubbio e al di là di 4 regole rigide del tipo se mi ama perchè non mi sposa...., se mi ama perchè non vive con me, se mi ama perchè mi tradisce ..... e così via!!!!
In sintesi avere il coraggio di amare chi per uno strano motivo solletica una nostra proiezione interiore al di là del logico e del razionale ha solo uno scopo tagliare ogni senso di colpa e devozione verso l&#039;imago materna. Quando ciò accade dentro si sviluppa un grosso senso di sicurezza, una strana sensazione che il sentimento provato a discapito di tutto è quello giusto ..... poi come la risacca del mare ogni cosa torna reale e la donna vedrà ora quell&#039;uomo con i suoi occhi e non con quelli di sua madre e allora saprà dare anche un limite!!!
che ne dite?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che l&#8217;unico modo per distaccarsi e rompere questo invisibile cordone ombellicale sia amare al di là del consenso, al di là del dubbio e al di là di 4 regole rigide del tipo se mi ama perchè non mi sposa&#8230;., se mi ama perchè non vive con me, se mi ama perchè mi tradisce &#8230;.. e così via!!!!<br />
In sintesi avere il coraggio di amare chi per uno strano motivo solletica una nostra proiezione interiore al di là del logico e del razionale ha solo uno scopo tagliare ogni senso di colpa e devozione verso l&#8217;imago materna. Quando ciò accade dentro si sviluppa un grosso senso di sicurezza, una strana sensazione che il sentimento provato a discapito di tutto è quello giusto &#8230;.. poi come la risacca del mare ogni cosa torna reale e la donna vedrà ora quell&#8217;uomo con i suoi occhi e non con quelli di sua madre e allora saprà dare anche un limite!!!<br />
che ne dite?</p>
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		<title>Di: Donatella</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/se-la-donna-vuole-trovare-se-stessa/comment-page-1/#comment-39</link>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2005 10:46:09 +0000</pubDate>
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		<description>Vivere realtà di clan materno o gruppo delle donne è qualcosa che da sempre mi mette a disagio, primo perchè è stato sempre difficile trovare donne, come dire, leali fino in fondo, secondo perchè quando malauguratamente si presentano situazioni di incontro tra madri, figlie, zie, suocere, cognate, sorelle, cugine, nipoti... (un incubo!) mi capita sempre di sentirmi schiacciata dalla loro sola presenza e dalle loro chiacchiere, tanto da somatizzare fisicamente il malessere. In queste situazioni la presenza di un uomo è per me fondamentale. Ma, a onor del vero, mi ritrovo anche tra quelle donne che hanno provato aggressività per l&#039;uomo per poi comprendere, e ancora di più attraverso quest&#039;articolo, che a farla da padrone era (è) il legame nevrotico con la madre. E ora che sono madre di una bambina è impossibile procrastinare la coscientizzazione di certe situazioni... la responsabilità è davvero tanta!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere realtà di clan materno o gruppo delle donne è qualcosa che da sempre mi mette a disagio, primo perchè è stato sempre difficile trovare donne, come dire, leali fino in fondo, secondo perchè quando malauguratamente si presentano situazioni di incontro tra madri, figlie, zie, suocere, cognate, sorelle, cugine, nipoti&#8230; (un incubo!) mi capita sempre di sentirmi schiacciata dalla loro sola presenza e dalle loro chiacchiere, tanto da somatizzare fisicamente il malessere. In queste situazioni la presenza di un uomo è per me fondamentale. Ma, a onor del vero, mi ritrovo anche tra quelle donne che hanno provato aggressività per l&#8217;uomo per poi comprendere, e ancora di più attraverso quest&#8217;articolo, che a farla da padrone era (è) il legame nevrotico con la madre. E ora che sono madre di una bambina è impossibile procrastinare la coscientizzazione di certe situazioni&#8230; la responsabilità è davvero tanta!</p>
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		<title>Di: tiziana</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/se-la-donna-vuole-trovare-se-stessa/comment-page-1/#comment-38</link>
		<dc:creator>tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2005 06:24:57 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto tratti comuni a me e a molte donne, almeno dai vari racconti raccolti nel tempo e dalla mia personale esperienza devo dedurre che con questo problema irrisolto si convive egregiamente...
Combriccole di donne legate tra loro forse da questo unico problema, alla ricerca di giustizia per un uomo ingrato e incapace... mentre il problema è altrove.
Chiedo se i tratti descritti appartengono alla stessa donna dello scorso articolo, che non ha accettato il suo sesso e che quindi rivelerà la sua pericolostà di madre, o è un&#039;altra tipologia di donna che porterà nel figlio maschio altri problemi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto tratti comuni a me e a molte donne, almeno dai vari racconti raccolti nel tempo e dalla mia personale esperienza devo dedurre che con questo problema irrisolto si convive egregiamente&#8230;<br />
Combriccole di donne legate tra loro forse da questo unico problema, alla ricerca di giustizia per un uomo ingrato e incapace&#8230; mentre il problema è altrove.<br />
Chiedo se i tratti descritti appartengono alla stessa donna dello scorso articolo, che non ha accettato il suo sesso e che quindi rivelerà la sua pericolostà di madre, o è un&#8217;altra tipologia di donna che porterà nel figlio maschio altri problemi?</p>
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