Se il genitore non vede

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Infanzia, Prima infanzia

L’educazione e la pedagogia curativa messe in campo dai genitori si propongono di vigilare sulla crescita di un figlio affinché certe disposizioni e tendenze dello stesso non si trasformino in sintomi patologici. Esse rappresentano spesso una prima profilassi rispetto all’insorgere di una patologia più tardiva, il cui valore cresce solo se il genitore possiede un’educazione psicoanalitica e “un occhio addestrato” a cogliere soprattutto quei sintomi latenti che spesso il bambino non manifesta. Se, al contrario, il genitore diviene sostegno del sintomo di suo figlio o ne spia, sempre e solo, il lato fisico, la crescita del bambino può essere seriamente compromessa proprio dallo stesso genitore. Continua a leggere »

Perché i grandi uccidono?

di Nunzia Tarantini | in Blog, Madri e padri
Immagine di donna in "Fire and Ash", dell'artista fantasy Eric Wadley.

“Fire and Ash”, dell’artista fantasy Eric Wadley.

Già nella prima metà del secolo scorso, nel saggio Il delinquente e i suoi giudici. Uno sguardo psicoanalitico nel campo del diritto penale Franz Alexander e Hugo Staub osservavano che “esistono dei fenomeni psichici su cui la scienza o anche l’informazione ancora oggi chiude gli occhi, solo perché non può dominarli con i metodi abituali e sperimentati”. Ancora oggi! Continua a leggere »

L’iperattivo domato

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Infanzia

Ancora una volta torniamo sul tema dell’iperattività nei bambini e nei ragazzi, partendo dall’idea che: Continua a leggere »

Educatori addestrati nell’analisi del disegno infantile

di Nunzia Tarantini | in Blog, Infanzia, Madri e padri, Prima infanzia, Scuola e istruzione

Nell’attuale contesto della psicoanalisi infantile l’utilizzazione del disegno è pratica corrente. Il disegno è per il bambino il miglior modo di espressione simbolica, intermedio tra il gioco e la parola. Il bambino è capace di utilizzare il disegno come l’equivalente delle libere associazioni utilizzate nell’analisi degli adulti. Infatti un analista esaminando i disegni del suo piccolo paziente si accorge che il bambino trascura quei pochi valori morali tipici della sua età, cancella o non bada alle conseguenze delle sue rappresentazioni artistiche, proclama la libertà degli impulsi come fini a se stessi, non evita la sua nevrosi, anzi la manifesta con precisi tratti di impulsività morbosa, sensi di colpevolezza, identificazioni anormali. Tutto ciò che viene prodotto nel disegno infantile, sia esso normale o disturbato, è collegato al mondo interiore dello psichismo infantile ma soprattutto con il suo mondo pulsionale: proprio il disegno dà al bambino l’occasione di proiettare vissuti che racchiudono i tanti errori compiuti dall’ambiente in cui è vissuto. Continua a leggere »

L’attaccamento del bambino alla madre

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Infanzia, Prima infanzia

La pausa fa parte di un ritmo autentico. Se è lunga rischia di diventare inerzia, quindi va declinata con il movimento: solo così il ritmo che ne deriverà sarà continuo e armonioso. Nulla è meglio di un articolo corposo per ricominciare. Continua a leggere »

La scuola della fobia

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Infanzia

Un fattore essenziale nella problematica del bambino di fronte all’evento “ospedalizzazione” è rappresentato dalla dipendenza del bambino stesso dalla figura materna, dipendenza che viene tanto più sentita quanto più il bambino tende a regredire emozionalmente a causa della malattia. Continua a leggere »

Mio figlio non va bene a scuola

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Infanzia, Madri e padri, Scuola e istruzione

Illustrazione: studente intento sul banco di scuola

Bambini e adolescenti che mostrano un insuccesso scolastico sono sovente vittime di pregiudizi da parte di una istituzione non pronta a capire il problema e ad individuare gli aspetti personali, sia sul piano dell’analisi delle cause, sia sul piano delle indicazioni terapeutiche. Ciò non consente di superare pienamente l’atteggiamento di sbrigativa condanna che insegnanti e genitori solidalmente esprimono nei confronti dello studente: se non va bene a scuola vuol dire che “manca di intelligenza o di volontà”, oppure che “non è portato per lo studio”. Continua a leggere »

I segni premonitori dell’autismo

di Nunzia Tarantini | in Blog, Infanzia, Prima infanzia

Progredire nello studio diagnostico dell’autismo presuppone un’osservazione precoce e completa per valutare tutti i parametri che permettano di convalidare ulteriormente le forme cliniche. Continua a leggere »

No, l’autismo no!

di Nunzia Tarantini | in Blog, Infanzia, Prima infanzia

La “sindrome dell’autismo infantile” è stata individuata e introdotta da Leo Kanner nel 1944. Inizialmente Kanner considerava tale sindrome come un’incapacità in molti casi innata di stabilire un contatto affettivo, in seguito numerosi lavori – compresi quelli dello stesso autore – hanno attribuito l’autismo ad un rifiuto materno e a forti anomalie della relazione madre-bambino. Continua a leggere »

Educare all’anormalità: il padre-madre

di Nunzia Tarantini | in Adolescenza, Blog, Coppia e famiglia, Infanzia, Madri e padri, Prima infanzia

Tra i cambiamenti osservati nella famiglia occidentale, la partecipazione del marito e del padre ai compiti domestici e dunque anche all’allevamento dei bambini è senza dubbio evidente. Oggi non si sorride più quando si vede un padre tenere in braccio il bambino, lavarlo o metterlo a letto. Molti gli danno il biberon. Non solo, questo ruolo non sembra vergognoso, anzi appare naturale. Almeno è quello che i padri dicono spesso! Continua a leggere »

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