<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: La scuola: &#8220;moi-peau&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.ri-vivere.it/la-scuola-moi-peau/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ri-vivere.it/la-scuola-moi-peau/</link>
	<description>Seminari di Psicologia Infantile</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Jan 2012 07:28:34 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/la-scuola-moi-peau/comment-page-1/#comment-128</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2006 07:52:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ri-vivere.it/?p=59#comment-128</guid>
		<description>Leggendo mi sono affiorati tanti ricordi della mia scuola elementare e del suo contenitore pieno di buchi; le Maestre facevano del loro meglio ma la sensazione che mi resta è quella di una classe di 25-30 individui che in nessun modo formavano un gruppo. Nella mia classe, e sicuramente anche nelle altre, si formavano al massimo i classici gruppetti di 4-5 bimbi che si riunivano in base alla loro classe sociale o al massimo in base a degli interessi in comune, e la Maestra promuoveva questo tipi di assetto all&#039;interno della classe. Riflettendo mi accorgo che questo modo di formare gruppetti in base allo stato sociale mi è rimasto per tutto il mio cammino scolastico, fino alla laurea; sono oggi sicuro di essermi perso molto!
Non so se la cose sono oggi cambiate, anche se non lo penso in quanto mancano i pressupposti. L&#039;istituzione scolastica, anche se spesso fa ottimi sforzi per cercare di creare un contenitore adatto alla crescita di un bambino, è carente alla base, in quanto non si rivolge alla persone giuste, come ad esempio psicologi e psicoterapeuti, i quali dovrebbero essere parte integrante del personale scolastico ma soprattutto dovrebbero fornire le informazioni necessarie per una crescita normale dei bambini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo mi sono affiorati tanti ricordi della mia scuola elementare e del suo contenitore pieno di buchi; le Maestre facevano del loro meglio ma la sensazione che mi resta è quella di una classe di 25-30 individui che in nessun modo formavano un gruppo. Nella mia classe, e sicuramente anche nelle altre, si formavano al massimo i classici gruppetti di 4-5 bimbi che si riunivano in base alla loro classe sociale o al massimo in base a degli interessi in comune, e la Maestra promuoveva questo tipi di assetto all&#8217;interno della classe. Riflettendo mi accorgo che questo modo di formare gruppetti in base allo stato sociale mi è rimasto per tutto il mio cammino scolastico, fino alla laurea; sono oggi sicuro di essermi perso molto!<br />
Non so se la cose sono oggi cambiate, anche se non lo penso in quanto mancano i pressupposti. L&#8217;istituzione scolastica, anche se spesso fa ottimi sforzi per cercare di creare un contenitore adatto alla crescita di un bambino, è carente alla base, in quanto non si rivolge alla persone giuste, come ad esempio psicologi e psicoterapeuti, i quali dovrebbero essere parte integrante del personale scolastico ma soprattutto dovrebbero fornire le informazioni necessarie per una crescita normale dei bambini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Served from: www.ri-vivere.it @ 2012-02-08 06:59:14 -->
