Archivi per autore: Nunzia Tarantini

Il bambino, gli occhiali e l’apparecchio per i denti

Questi oggetti sono “terapeutici” quando il bambino li vive come parte integrante del suo corpo: è necessario che corrispondano al concetto di bellezza del suo corpo.

Il dito in bocca

Il succhiarsi il pollice è un primo indizio sulla modalità autoerotica usata dal bambino.

Furti, menzogne e distruttività

Non bisogna confondere furti, menzogne e distruttività con azioni cattive, o comportamenti genericamente antisociali, appartenenti ad una sana e normale aggressività del bambino verso l’ambiente esterno (normale cattiveria dei bambini sani).

Il piombo e l’oro

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Giochi felici e giochi eccitati

Quando nel bambino un gioco “felice” si differenzia da un gioco “eccitato” o “irrequieto”?

Nel gioco “felice” il bambino è capace di giocare, di eccitarsi e di sentirsi pieno, senza sentirsi però sopraffatto dall’eccitazione localizzata.

Egli esprime insieme sana aggressività

A scuola con la perversione

 

Non esistono insegnanti ideali.

Il bambino e le mille baby-sitter

Il bambino è in grado di far fronte al succedersi di sostituti genitoriali, quali le baby-sitter?

Ma tutto questo una madre non lo sa

Sia nel gioco come nel disegno infantile il bambino proietta i suoi desideri, i suoi affetti, le sue frustrazioni ossia tutto quel materiale che con un’unica parola definiremo “fantasmatico”. È proprio dal materiale fantasmatico, la cui utilità è incontestabile per

L’insegnante e il suo alunno

La psicoanalisi dei bambini ha permesso all’insegnante di comprendere:

  • i primi stadi dell’organizzazione della personalità infantile;
  • la genesi e l’organizzazione dei fantasmi infantili;
  • il passato e le forze operanti nel corso dello sviluppo del bambino;

e soprattutto:

  • il significato del

Adolescenti e gruppo di morte

Sentimenti negativi – gelosie nascoste, risentimenti celati, ostilità – se covati nell’inconscio e tirati troppo alla lunga fanno esplodere sconsiderate forme di crudeltà e violenza. Si tratta di un meccanismo universale, che agisce nell’uomo come nella donna, nell’adulto come nell’anziano,