Archivi per categoria: Scuola e istruzione

L’insegnante e il suo alunno

La psicoanalisi dei bambini ha permesso all’insegnante di comprendere:

  • i primi stadi dell’organizzazione della personalità infantile;
  • la genesi e l’organizzazione dei fantasmi infantili;
  • il passato e le forze operanti nel corso dello sviluppo del bambino;

e soprattutto:

  • il significato del gioco, che è stato considerato dalla psicoanalisi la via maestra per penetrare nell’organizzazione profonda dei primi rudimenti della personalità.

Un insegnante che usa il gioco come prassi educativa per il suo

La scuola: “moi-peau”

La scuola è il primo contenitore sociale che il bambino contatta dopo la famiglia. Come contenitore, secondo la concezione di Didier Anzieu, la scuola deve garantire un involucro le cui funzioni sono di legame e delimitazione della realtà psichica, mentale e fisica. In questo senso essa diventa prima “pelle psichica” (Esther Bick), vista come forza primitiva affettiva che funge da barriera tenendo insieme le varie parti della personalità, poi

Scopriamo il piccolo delinquente

Nel sistema scolastico predomina uno stato di incoscienza spesso allarmante per la mancanza di una preoccupazione educativa e di una prassi preventiva verso il piccolo delinquente. Parimenti nell’istituzione familiare esiste uno stato di incoscienza quasi paradossale: gli stessi genitori non sanno di essere essi stessi i precursori di una futura delinquenza del figlio. La carenza dell’autorità genitoriale, soprattutto paterna, e l’assenza fisica della madre o del padre portano inevitabilmente

Homo criminalis

Ma perché non analizzare le reazioni impulsive originarie e asociali del bambino all’autorità, invece che vedere – nella più completa rimozione del genitore, della famiglia, della scuola e dell’istituzione – lo sviluppo del delinquente già all’opera?

Ma quanti sensi di colpa ha questa società e i suoi notabili per non capire che non si può fare solo una prevenzione medica e tracciare le linee guida per aiutare il cittadino a