Archivi per categoria: Prima infanzia

La primitività della psiche infantile

Nell’evoluzione psicoistintiva del bambino i genitori non tengono sufficientemente conto degli elementi aggressivi o distruttivi e di quanto questi elementi effettivamente agiscano, nell’interiorità psichica e nell’inconscio del bambino, quali produttori di conflitti e angosce.

Spesso si da troppa importanza all’ambiente familiare come tale, agli errori degli adulti, alle influenze esterne educative e repressive; troppo poca ai conflitti essenziali inerenti agli istinti bassi propri del bambino, che non ha un Io

Su, fa’ la cacca nel vasino!

Il bambino che si trova tra l’inizio del secondo anno di vita e il terzo vive lo stadio anale. In questo stadio prevalgono due tendenze: la prima è caratterizzata dalla defecazione, in cui il bambino trae il suo piacere dall’evacuazione, ossia, dall’eliminazione degli escrementi; nella seconda predomina la ritenzione degli escrementi e il dominio degli oggetti.

Ernest Jones, in uno scritto intitolato “Tratti del carattere erotico-anale”, traccia le linee

Latte, latte delle mie brame…

Spesso è difficile comprendere che in un bambino la fase orale (0-1 anno), ossia la fase dell’allattamento, rappresenta il primo e forse il più importante presupposto di un comportamento futuro normale, dal punto di vista sia sociale che sessuale. Il piacere orale del neonato significa – e significherà anche in età adulta – piacere di prendere, di ricevere. Le deviazioni quantitative dal processo usuale di conquista del piacere tramite

Homo criminalis

Ma perché non analizzare le reazioni impulsive originarie e asociali del bambino all’autorità, invece che vedere – nella più completa rimozione del genitore, della famiglia, della scuola e dell’istituzione – lo sviluppo del delinquente già all’opera?

Ma quanti sensi di colpa ha questa società e i suoi notabili per non capire che non si può fare solo una prevenzione medica e tracciare le linee guida per aiutare il cittadino a

Mio figlio non mi chiama “mamma”

Di solito sono bambini che si creano un proprio mondo assolutamente ristretto in cui si rinchiudono. I loro modelli di comportamento nella primissima infanzia evidenziano “poca predisposizione posturale in vista del succhiare, né quei normali gesti per afferrare, né reazioni specifiche di sorriso” (R. A. Spitz e L. M. Wolf, 1946). È caratteristico di questi bambini affezionarsi al seggiolone, ad un giocattolo o a qualche altro oggetto inanimato. Questi