Archivi per categoria: Madri e padri

Gli eroi omicidi

È un paradosso che l’esistenza dell’uomo goda in certi casi di un destino particolare quando viene sottratta alle mani materne della natura e affidata alla madre umana.

Questa madre che gestisce il rapporto originario con il figlio ha il potere, tramite la sua lingua e i suoi valori, di formare e di determinare, in maniera estremamente profonda, lo sviluppo o la morte del bambino.

La posizione che la collettività assume nei

Il “cavaliere senza cavallo”: storia di un padre errante

Ambizioni sconfinate, desiderio di dominare o di eccellere, tendenza a fondersi con figure onnipotenti: caratteristiche di un uomo – l’ homme engagé di H. Kohut – che è pervaso da un bisogno irrefrenabile di perseguire obiettivi grandiosi e di fondersi con soli sentimenti di trionfo.

Queste personalità, soprattutto se creatori sociali, immesse in certi strati collettivi orientati al narcisismo patologico (o “narcisismo di morte”, secondo la definizione di A

La madre che finge amore

Una madre che non dà amore distrugge il fondamento dell’esistenza del figlio e lo danneggia seriamente. Questo atteggiamento è insito in quelle madri che considerano i primi passi che il bambino compie da solo come l’avviso che “ormai è cresciuto!”, mentre invece dal punto di vista intrapsichico il bambino non è ancora schiuso. Esse tendono a mancare al piccolo proprio nel momento in cui comincia a mettere i primi

I creatori sociali

Sono uomini che nella loro vita danno grande importanza ai sentimenti, ai contatti affettivi e agli scambi con i propri figli: mostrano una ardente sensibilità che fa provare loro ogni emozione, partecipano alle gioie e alle pene della propria famiglia, sono pieni di dinamismo, slancio ed entusiasmo.

In essi predomina dinamismo affettivo, perché sono mossi dal sentimento e non dal pensiero, e il loro comportamento è spesso diretto da idee

Se la donna vuol trovare se stessa…

Il completo sviluppo psichico di una donna non è garantito dal solo fatto che si sia adattata socialmente, si sia sposata, abbia avuto figli, o realizzato una vita autonoma.

Spesso la donna, senza averne la giusta consapevolezza, vive un continuo legame con la madre, da cui non si è mai realmente separata. Tali situazioni in cui prevale la tendenza della donna a conservare il suo legame primario con la madre