Archivi per categoria: Madri e padri

Hitler e il suo romanzo familiare

L’origine e l’evoluzione delle tendenze aggressive, criminali ed omicide e la possibilità di modificarle hanno costituito per molti anni, e costituiscono tuttora, il principale oggetto di studio per molti psicologi e psicoterapeuti, motivati dal desiderio di capire chi sia il criminale e quali siano i fattori che facilitano la concretizzazione di un pensiero in un atto violento.

Esistono diversi fattori predittivi del rischio di diventare criminali

Noi genitori bambini

Maschera dei nani di BiancaneveNani o bambini?

Le forme di comportamento dei genitori contemporanei costituiscono un vasto territorio ancora da esplorare. Quel che è certo è che la coppia genitoriale rappresenta sempre meno un punto di riferimento sicuro. Che cosa sta effettivamente accadendo nell’odierna famiglia italiana?

I cosiddetti media propongono una pletora di persone che autonominatesi esperte della coppia e della famiglia, o investite di questo ruolo

Dimenticare Freud non paga

Morbide pantofole decorate con una caricatura di Freud“Freudian Slippers”.

Si assiste in questi giorni a raccapriccianti uccisioni di donne che, con sadismo feroce, vengono fatte a pezzi e come al solito si fa veramente poco per comprendere le cause patogene profonde che agiscono in tali assassini. Con una enorme letteratura psicoanalitica a disposizione è altrettanto raccapricciante assistere allo spettacolo in cui in molti si accaniscono a

Perché i grandi uccidono?

Immagine di donna“Fire and Ash”, dell’artista fantasy Eric Wadley.

Già nella prima metà del secolo scorso, nel saggio Il delinquente e i suoi giudici. Uno sguardo psicoanalitico nel campo del diritto penale Franz Alexander e Hugo Staub osservavano che “esistono dei fenomeni psichici su cui la scienza o anche l’informazione ancora oggi chiude gli occhi, solo perché non può dominarli con i metodi abituali e sperimentati”

Educatori addestrati nell’analisi del disegno infantile

Nell’attuale contesto della psicoanalisi infantile l’utilizzazione del disegno è pratica corrente. Il disegno è per il bambino il miglior modo di espressione simbolica, intermedio tra il gioco e la parola. Il bambino è capace di utilizzare il disegno come l’equivalente delle libere associazioni utilizzate nell’analisi degli adulti. Infatti un analista esaminando i disegni del suo piccolo paziente si accorge che il bambino trascura quei pochi valori morali tipici della