Archivi per categoria: Madri e padri

In nome del padre. Che non c’è.

Il dipinto di Erich Heckel intitolato Der schlafende Pechstein

Il dipinto di Erich Heckel intitolato "Der schlafende Pechstein".

L’argomento ha senza dubbio una certa risonanza poetica. Ma non è per nulla banale e superfluo definire nei particolari l’oggetto della nostra riflessione, ossia che cosa si intende per… Continua a leggere…

Mia madre “Donna Ansia”

L'incisione di Albrecht Dürer intitolata "Melencolia I", realizzata nel 1514. Fonte: it.wikipedia.org.

L'incisione di Albrecht Dürer intitolata "Melencolia I", realizzata nel 1514. Fonte: it.wikipedia.org.

Spesso si pensa che l’aumento catastrofico dell’ansia nelle donne e nelle madri sia legato all’attacco ai valori femminili: l’instabilità della famiglia, la scomparsa della famiglia numerosa, l’invasione

A proposito di Eluana

bambino

Ha poco senso opporsi all’idea di morte elaborata da un genitore sul proprio figlio costretto a vegetare. È opportuno invece elaborarla ed attraversarla con lui.

Le parole dell’analista junghiano Luigi Zoja:
L’orientamento inconscio si volge alla morte in misura crescente con il crescere dell’età, e spesso anche con il sopravvenire di gravi malattie.
[…]
La

Una maschera di nome bullo

Il disegno, così come il gioco, ha un valore primario durante l’infanzia (nel periodo che va indicativamente fra i due e i nove anni) che non si esaurisce necessariamente con l’avvicinarsi dell’adolescenza: si avvia invece a rappresentare un segno tangibile di energie psichiche liberatorie organizzate secondo un lessico personale, che fa capo a vissuti emozionali, attuali o risalenti all’infanzia del soggetto.

Infatti è

Ai figli regalate relazioni invece di oggetti

Foto di un bimbo visto attraverso la camera di Fantz
La Camera di R. Fantz serve a misurare il punto e il tempo di fissazione di uno stimolo visivo da parte di un bambino piccolo (M. W. Battacchi, 1999).

Enormi progressi sono stati compiuti dalla ricerca negli ultimi anni, che ha messo a disposizione un nuovo corpus di conoscenze sulla prima infanzia, grazie