Archivi per categoria: Infanzia

Il piombo e l’oro

Campagna no Prozac to children

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Una volta per tutte: l’uso dello psicofarmaco nel bambino è una futile tecnica per agevolare i genitori, le istituzioni e l’intera società nel preciso compito – che già gli

Giochi felici e giochi eccitati

Quando nel bambino un gioco “felice” si differenzia da un gioco “eccitato” o “irrequieto”?

Nel gioco “felice” il bambino è capace di giocare, di eccitarsi e di sentirsi pieno, senza sentirsi però sopraffatto dall’eccitazione localizzata.

Egli esprime insieme sana aggressività e gioia: diversi stati d’animo integrati con una diversità di giochi.

Segni di:

  • eccitazione;
  • irrequietezza;
  • sbilanciamento verso il polo corporeo con eccesso di rossore da tensione;
  • monotonia del gioco (fare sempre lo

Ma tutto questo una madre non lo sa

Sia nel gioco come nel disegno infantile il bambino proietta i suoi desideri, i suoi affetti, le sue frustrazioni ossia tutto quel materiale che con un’unica parola definiremo “fantasmatico”. È proprio dal materiale fantasmatico, la cui utilità è incontestabile per riconoscere i derivati del suo inconscio, che capiamo l’esatta evoluzione dello sviluppo del bambino e abbiamo un’idea clinica sulla elaborazione della sua pulsione. Una esatta ricostruzione di una patologia

L’insegnante e il suo alunno

La psicoanalisi dei bambini ha permesso all’insegnante di comprendere:

  • i primi stadi dell’organizzazione della personalità infantile;
  • la genesi e l’organizzazione dei fantasmi infantili;
  • il passato e le forze operanti nel corso dello sviluppo del bambino;

e soprattutto:

  • il significato del gioco, che è stato considerato dalla psicoanalisi la via maestra per penetrare nell’organizzazione profonda dei primi rudimenti della personalità.

Un insegnante che usa il gioco come prassi educativa per il suo

Io sono ciò che sono

Come è possibile proteggere i bambini da noi stessi, visto che spesso siamo proprio noi genitori ad avere un influsso nefasto sui nostri figli?

Exempla docent: l’esempio è il miglior maestro! Ecco rivelarsi l’antica e dura verità: i bei discorsi assennati non contano, conta solo l’agire, la vita reale dei genitori. Non è sufficiente dire come genitore: “io vivo secondo valori morali riconosciuti”, perché il rispetto dei costumi e delle