Archivi per categoria: Infanzia

Bambini deprivati, adulti depravati!

Non tutti i bambini hanno vissuto una fusione primaria ottimale con la madre o con l’ambiente: essa è l’illusione di essere un tutt’uno con la madre-seno, nutrita nei primissimi mesi di vita e alimentata da sensazioni di contatto e olfattive,

Il colore nel disegno infantile e adolescenziale

Il colore, più della forma, è puro linguaggio emotivo che permette di evidenziare aspetti psichici – altrimenti insondabili – dell’inespresso e dell’inesprimibile.

Mio figlio è ansioso

Nell’infanzia l’ansia è normale, anzi quotidiana.

L’infante soffocato dai regali

Accade da sempre che in occasione delle feste natalizie i genitori riempiano i loro figli, siano essi neonati bambini o adolescenti, di regali e leccornie.

Il Natale istrionico

Il Natale con le sue atmosfere, i suoi simboli e i suoi doni, ha perso e continua a perdere sempre più la cultura originaria per esprimere la cultura del narcisismo, caratteristica dell’era del benessere delle società cosiddette avanzate, in cui

Il bambino, gli occhiali e l’apparecchio per i denti

Questi oggetti sono “terapeutici” quando il bambino li vive come parte integrante del suo corpo: è necessario che corrispondano al concetto di bellezza del suo corpo.

Il dito in bocca

Il succhiarsi il pollice è un primo indizio sulla modalità autoerotica usata dal bambino.

Furti, menzogne e distruttività

Non bisogna confondere furti, menzogne e distruttività con azioni cattive, o comportamenti genericamente antisociali, appartenenti ad una sana e normale aggressività del bambino verso l’ambiente esterno (normale cattiveria dei bambini sani).

Il piombo e l’oro

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Giochi felici e giochi eccitati

Quando nel bambino un gioco “felice” si differenzia da un gioco “eccitato” o “irrequieto”?

Nel gioco “felice” il bambino è capace di giocare, di eccitarsi e di sentirsi pieno, senza sentirsi però sopraffatto dall’eccitazione localizzata.

Egli esprime insieme sana aggressività