Archivi per categoria: Adolescenza

Il bambino, gli occhiali e l’apparecchio per i denti

Questi oggetti sono “terapeutici” quando il bambino li vive come parte integrante del suo corpo: è necessario che corrispondano al concetto di bellezza del suo corpo.

Se il bambino li sente estranei o brutti rispetto al suo corpo non riuscirà a integrarli: avrà conseguenti crisi di rigetto, il fisico non reagirà positivamente all’intervento terapeutico, perché questi oggetti sono vissuti come punizione del proprio essere belli.

È importante sottolineare che anche indumenti

Il piombo e l’oro

Campagna no Prozac to children

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Una volta per tutte: l’uso dello psicofarmaco nel bambino è una futile tecnica per agevolare i genitori, le istituzioni e l’intera società nel preciso compito – che già gli

A scuola con la perversione

Immagine del dipinto Medusa, di Arnold Böcklin (1878 circa).

Non esistono insegnanti ideali.

Questa è una affermazione vera, verificabile in un certo numero di contesti nevrotici legati alla personalità dell’insegnante. Le attività perverse e gli impulsi psicopatici però sono ben altro e costituiscono un problema critico quando emergono in una società che ormai sembra non essere più in grado – per

Ma tutto questo una madre non lo sa

Sia nel gioco come nel disegno infantile il bambino proietta i suoi desideri, i suoi affetti, le sue frustrazioni ossia tutto quel materiale che con un’unica parola definiremo “fantasmatico”. È proprio dal materiale fantasmatico, la cui utilità è incontestabile per riconoscere i derivati del suo inconscio, che capiamo l’esatta evoluzione dello sviluppo del bambino e abbiamo un’idea clinica sulla elaborazione della sua pulsione. Una esatta ricostruzione di una patologia

L’insegnante e il suo alunno

La psicoanalisi dei bambini ha permesso all’insegnante di comprendere:

  • i primi stadi dell’organizzazione della personalità infantile;
  • la genesi e l’organizzazione dei fantasmi infantili;
  • il passato e le forze operanti nel corso dello sviluppo del bambino;

e soprattutto:

  • il significato del gioco, che è stato considerato dalla psicoanalisi la via maestra per penetrare nell’organizzazione profonda dei primi rudimenti della personalità.

Un insegnante che usa il gioco come prassi educativa per il suo