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O figlio, mio padrone!

Il dipinto di Egon Schiele dal titolo "La madre cieca" del 1914
La madre cieca, di Egon Schiele (1914).

Il bambino esiste ed ha esperienza di sé solo attraverso l’attenzione affettiva della madre. Winnicott insiste sulla necessità di “un’attitudine materna” ad adeguarsi – sul piano delle fantasie e su quello affettivo – alle prime manifestazioni di creatività

Ben arrivato, fratellino tanto odiato!

Illustrazione: sagoma di madre con figli su sfondo arancio

Charles Baudouin ha dedicato alla rivalità fraterna, che definisce come “complesso di Caino”, diversi capitoli de “L’anima infantile e la psicoanalisi”.

Il complesso di Caino è il conflitto tra fratelli e sorelle in cui confluiscono tensioni sia connesse all’affermazione di potenza e superiorità sia legate alla spartizione dell’amore materno, che resta pur sempre il punto fondamentale della rivalità.

L’esperienza

Se il genitore non vede

L’educazione e la pedagogia curativa messe in campo dai genitori si propongono di vigilare sulla crescita di un figlio affinché certe disposizioni e tendenze dello stesso non si trasformino in sintomi patologici. Esse rappresentano spesso una prima profilassi rispetto all’insorgere di una patologia più tardiva, il cui valore cresce solo se il genitore possiede un’educazione psicoanalitica e “un occhio addestrato” a cogliere soprattutto quei sintomi latenti che spesso

L’iperattivo domato

Ancora una volta torniamo sul tema dell’iperattività nei bambini e nei ragazzi, partendo dall’idea che:

  1. è difficile dare una definizione univoca di che cosa sia l’iperattività in un bambino, perché tutti i sintomi si trovano anche negli altri bambini, definiti normali o addirittura molto dotati;
  2. ancora oggi non esiste una classificazione specifica e certa del fenomeno e una definizione esatta del disturbo: la prima formula ADS (Attention-Deficit Sindrome), detta anche ADD

L’attaccamento del bambino alla madre

La pausa fa parte di un ritmo autentico. Se è lunga rischia di diventare inerzia, quindi va declinata con il movimento: solo così il ritmo che ne deriverà sarà continuo e armonioso. Nulla è meglio di un articolo corposo per ricominciare.

Ricerche ultime dimostrano la correlazione persistente tra schemi di attaccamento lungo l’arco della vita e il loro influsso sullo sviluppo degli aspetti caratteristici della personalità e della psicopatologia. In