Archivi per autore: Nunzia Tarantini

Il Natale istrionico

Babbo Natale è preoccupato…

Il Natale con le sue atmosfere, i suoi simboli e i suoi doni, ha perso e continua a perdere sempre più la cultura originaria per esprimere la cultura del narcisismo, caratteristica dell’era del benessere delle società cosiddette avanzate, in cui una profonda crisi di valori e altre complesse trasformazioni sociali hanno letteralmente stravolto il significato dell’esistenza dell’uomo.

Se una delle caratteristiche tipiche di quello

Il bambino, gli occhiali e l’apparecchio per i denti

Questi oggetti sono “terapeutici” quando il bambino li vive come parte integrante del suo corpo: è necessario che corrispondano al concetto di bellezza del suo corpo.

Se il bambino li sente estranei o brutti rispetto al suo corpo non riuscirà a integrarli: avrà conseguenti crisi di rigetto, il fisico non reagirà positivamente all’intervento terapeutico, perché questi oggetti sono vissuti come punizione del proprio essere belli.

È importante sottolineare che anche indumenti

Il dito in bocca

Il succhiarsi il pollice è un primo indizio sulla modalità autoerotica usata dal bambino.

Al succhiarsi il pollice possono accompagnarsi espressioni del tipo “baa…”, “mm…”, “maa…”, identificative del gesto; oltre al pollice la ricerca di una esperienza autoerotica si manifesta di solito come suzione del lembo di una copertina, di una maglia morbida, di un orsacchiotto.

Questa abitudine può protrarsi sino all’età di 4-5 anni.

Tali abitudini ed oggetti non devono essere

Furti, menzogne e distruttività

Non bisogna confondere furti, menzogne e distruttività con azioni cattive, o comportamenti genericamente antisociali, appartenenti ad una sana e normale aggressività del bambino verso l’ambiente esterno (normale cattiveria dei bambini sani).

Un atteggiamento decisamente cattivo nella sua recidività, accompagnato spesso da furti, bugie, distruttività e aggressioni fisiche, enuresi notturna è indicativo di uno sviluppo “anormale”. Ciò significa che l’ambiente di crescita del bambino non è stato un valido contenitore, in

Il piombo e l’oro

Campagna no Prozac to children

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Una volta per tutte: l’uso dello psicofarmaco nel bambino è una futile tecnica per agevolare i genitori, le istituzioni e l’intera società nel preciso compito – che già gli