Archivio per anno: 2008

Mio fratello mi respinge!

Bimbo dai tratti asiatici

Considerare la nascita di un fratellino, o di una sorellina, come un evento traumatico per il bambino è parte di un modo molto comune di pensare. Forse sarebbe giusto dire con Maurice Porot che la nascita del fratellino e quindi “la rivalità fraterna non è un difetto: è una sofferenza” perché il bambino si trova a vivere una situazione

O figlio, mio padrone!

Il dipinto di Egon Schiele dal titolo "La madre cieca" del 1914
La madre cieca, di Egon Schiele (1914).

Il bambino esiste ed ha esperienza di sé solo attraverso l’attenzione affettiva della madre. Winnicott insiste sulla necessità di “un’attitudine materna” ad adeguarsi – sul piano delle fantasie e su quello affettivo – alle prime manifestazioni di creatività

Ben arrivato, fratellino tanto odiato!

Illustrazione: sagoma di madre con figli su sfondo arancio

Charles Baudouin ha dedicato alla rivalità fraterna, che definisce come “complesso di Caino”, diversi capitoli de “L’anima infantile e la psicoanalisi”.

Il complesso di Caino è il conflitto tra fratelli e sorelle in cui confluiscono tensioni sia connesse all’affermazione di potenza e superiorità sia legate alla spartizione dell’amore materno, che resta pur sempre il punto fondamentale della rivalità.

L’esperienza

Il bambino disegna il suo mondo interiore

Il disegno di un bambino apporta una quantità di informazioni molto più preziose rispetto alle parole, che dominate da chiusure e da tabù educativi ci rivelano ben poco: inconsapevolmente egli ci offre molto del suo mondo interiore, liberandosi contemporaneamente di molteplici tensioni patogene inconsce, specie nel disegno libero e spontaneo.

Nel disegno infantile, sia spontaneo che su tema suggerito, il bambino esprime il proprio mondo interno e le sue

Noi genitori bambini

Maschera dei nani di BiancaneveNani o bambini?

Le forme di comportamento dei genitori contemporanei costituiscono un vasto territorio ancora da esplorare. Quel che è certo è che la coppia genitoriale rappresenta sempre meno un punto di riferimento sicuro. Che cosa sta effettivamente accadendo nell’odierna famiglia italiana?

I cosiddetti media propongono una pletora di persone che autonominatesi esperte della coppia e della famiglia, o investite di questo ruolo