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	<title>Commenti a: La povertà dell&#8217;Io</title>
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	<description>Seminari di Psicologia Infantile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Jun 2010 12:10:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Juanita</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/10/15/la-poverta-dellio/comment-page-1/#comment-185</link>
		<dc:creator>Juanita</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 10:21:52 +0000</pubDate>
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		<description>Fin quando non capiremo che siamo noi a costituire un mondo fatto di un &quot;Io povero&quot; aiutati anche  dalle tremila chance che la  società ti offre, allora non mi spavento nel dire che quell&#039; ideologia così terribile e disumana del nazismo può essere, in forma diversa e  più subdola, già intorno a noi.
Per questo motivo un individuo , sin dalla sua più tenera età, dovrebbe allenarsi a saper costituire un &quot;Io forte&quot; grazie ad un allenamento che i  genitori  hanno saputo dare.
Ma questi genitori  lo sanno dare? Sono consapevoli di questo?

O anche loro sono  intrappolati nella grande ragnatela sociale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fin quando non capiremo che siamo noi a costituire un mondo fatto di un &#8220;Io povero&#8221; aiutati anche  dalle tremila chance che la  società ti offre, allora non mi spavento nel dire che quell&#8217; ideologia così terribile e disumana del nazismo può essere, in forma diversa e  più subdola, già intorno a noi.<br />
Per questo motivo un individuo , sin dalla sua più tenera età, dovrebbe allenarsi a saper costituire un &#8220;Io forte&#8221; grazie ad un allenamento che i  genitori  hanno saputo dare.<br />
Ma questi genitori  lo sanno dare? Sono consapevoli di questo?</p>
<p>O anche loro sono  intrappolati nella grande ragnatela sociale!</p>
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		<title>Di: Donatella</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/10/15/la-poverta-dellio/comment-page-1/#comment-184</link>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 17:26:12 +0000</pubDate>
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		<description>Quest&#039;articolo è di una incisività formidabile!
Il concetto di Io povero può entrare nella storia, identificare le esperienze delle persone e determinare le azioni sociali, ...senza che nessuno se ne renda conto.
Bisognerebbe comprendere che non si può essere coperti eternamente, come quando si era protetti dalla propria madre, e mi rendo conto che la corsa sfrenata a questa copertura, il narcisismo senza fine che fa sembrare le persone sicure, troppo sicure, in realtà nasconde una grande povertà dell&#039;Io.
Ormai, nella società odierna, tutti sanno tutto e lo impongono agli altri. Solo un Io forte è capace di ammettere di non sapere nulla e di difendere ciò impara attraverso un umile approccio all&#039;esperienza e alla conoscenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;articolo è di una incisività formidabile!<br />
Il concetto di Io povero può entrare nella storia, identificare le esperienze delle persone e determinare le azioni sociali, &#8230;senza che nessuno se ne renda conto.<br />
Bisognerebbe comprendere che non si può essere coperti eternamente, come quando si era protetti dalla propria madre, e mi rendo conto che la corsa sfrenata a questa copertura, il narcisismo senza fine che fa sembrare le persone sicure, troppo sicure, in realtà nasconde una grande povertà dell&#8217;Io.<br />
Ormai, nella società odierna, tutti sanno tutto e lo impongono agli altri. Solo un Io forte è capace di ammettere di non sapere nulla e di difendere ciò impara attraverso un umile approccio all&#8217;esperienza e alla conoscenza.</p>
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		<title>Di: Armando</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/10/15/la-poverta-dellio/comment-page-1/#comment-183</link>
		<dc:creator>Armando</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 16:50:30 +0000</pubDate>
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		<description>Nella Boheme di Puccini il protagonista canta “in povertà mia lieta, vivo da gran signore…ma l’anima ho milionaria!”.
Persone con un Io povero, per rimanere bambini, si sono inventate il diritto di “chiedere”, “pretendere”, vale a dire “succhiare il sangue” per continuare in eterno a chiedere il loro giocattolo da usare e poi rompere.
Forse solo chi diventa adulto è in grado di “creare” o “dare un contributo” all’ambiente circostante.
Non a caso il protagonista della Boheme è un poeta…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella Boheme di Puccini il protagonista canta “in povertà mia lieta, vivo da gran signore…ma l’anima ho milionaria!”.<br />
Persone con un Io povero, per rimanere bambini, si sono inventate il diritto di “chiedere”, “pretendere”, vale a dire “succhiare il sangue” per continuare in eterno a chiedere il loro giocattolo da usare e poi rompere.<br />
Forse solo chi diventa adulto è in grado di “creare” o “dare un contributo” all’ambiente circostante.<br />
Non a caso il protagonista della Boheme è un poeta…</p>
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