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	<title>Commenti a: Hitler e il suo romanzo familiare</title>
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	<description>Seminari di Psicologia Infantile</description>
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		<title>Di: patrizia l</title>
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		<dc:creator>patrizia l</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 14:59:35 +0000</pubDate>
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		<description>credo che il vero tormento di Hitler, abbia trovato la forma di sopravvivere attraverso la musica di Wagner, di cui egli stesso è stato sommo ispiratore e grande amico.
i due, all&#039;epoca inseparabili, hanno avuto tratti di vita infantile in comune e, il &quot;caso&quot; ha voluto che nascessero nella stessa epoca, e quasi nello stesso luogo.
Hitler ha dovuto costruire materialmente il proprio utero materno purificato, prendendo forza dalla musica sublime di Wagner.
avevano deciso che &quot;quella&quot; musica, poteva essere ascoltata in un luogo incontaminato, posizionato verso l&#039;alto.
da qui la decisione  della collina di Bayreuth.
In cima ad essa, hanno fatto costruire uno dei più maestosi luoghi di ascolto di musica purificatrice, sacra.
Quando è stata costruita, vi si accedeva esclusivamente a piedi, poichè il cammino necessario per raggiungere l&#039;auditorium, rappresentava il percorso purificatore.
si narra, che Hitler facesse dei veri ritiri spirituali nella collina di Bayreuth, prima di ogni strategia bellica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che il vero tormento di Hitler, abbia trovato la forma di sopravvivere attraverso la musica di Wagner, di cui egli stesso è stato sommo ispiratore e grande amico.<br />
i due, all&#8217;epoca inseparabili, hanno avuto tratti di vita infantile in comune e, il &#8220;caso&#8221; ha voluto che nascessero nella stessa epoca, e quasi nello stesso luogo.<br />
Hitler ha dovuto costruire materialmente il proprio utero materno purificato, prendendo forza dalla musica sublime di Wagner.<br />
avevano deciso che &#8220;quella&#8221; musica, poteva essere ascoltata in un luogo incontaminato, posizionato verso l&#8217;alto.<br />
da qui la decisione  della collina di Bayreuth.<br />
In cima ad essa, hanno fatto costruire uno dei più maestosi luoghi di ascolto di musica purificatrice, sacra.<br />
Quando è stata costruita, vi si accedeva esclusivamente a piedi, poichè il cammino necessario per raggiungere l&#8217;auditorium, rappresentava il percorso purificatore.<br />
si narra, che Hitler facesse dei veri ritiri spirituali nella collina di Bayreuth, prima di ogni strategia bellica.</p>
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		<title>Di: tiziana</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-174</link>
		<dc:creator>tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 14:44:03 +0000</pubDate>
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		<description>@ giovanni

...non ne facciamo una questione giusto o sbagliato di inferiore e superiore... abbiamo un archivio di dibattiti già troppo vasto in proposito
In questo contesto si parla di patologie e cause di tali patologie...
Chissà perchè quando il medico diagnostica un cancro o un qualsiasi altro male tutti si precipitano a fare le cure del caso, indagano, credono di scoprire cause ed effetti etc... Quando si parla di malattie della psiche cause e loro prevenzione allora dobbiamo diventare universali dialogatori del cosmo, integratori di opposti.... e addio scienza....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ giovanni</p>
<p>&#8230;non ne facciamo una questione giusto o sbagliato di inferiore e superiore&#8230; abbiamo un archivio di dibattiti già troppo vasto in proposito<br />
In questo contesto si parla di patologie e cause di tali patologie&#8230;<br />
Chissà perchè quando il medico diagnostica un cancro o un qualsiasi altro male tutti si precipitano a fare le cure del caso, indagano, credono di scoprire cause ed effetti etc&#8230; Quando si parla di malattie della psiche cause e loro prevenzione allora dobbiamo diventare universali dialogatori del cosmo, integratori di opposti&#8230;. e addio scienza&#8230;.</p>
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		<title>Di: GIOVANNI</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-173</link>
		<dc:creator>GIOVANNI</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 21:44:07 +0000</pubDate>
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		<description>@Donatella
Tutto cio&#039; che  leggo  su questo blog e&#039; talmente bello e affascinante ma solo per pochi.
     Bisogna considerare che la sgragrande  maggioranza  delle persone sono  indifferenti all&#039;uomo hitler come a tutti i suoi simili contemporanei e non , alcuni scioccamente lo esaltano.
     Capisco adesso come un Mussolini e la sua compagna siano stati fucilati all&#039;istante sul posto,  senza un regolare  processo, che possibilita&#039; abbiano dato un hitler e un mussolini agli ebrei e non, per difendersi dai loro presunti crimini?  penso nessuna.
     Che  ipoteticamente sia sbagliato ragionare cosi lo ammetto, ma quante  possibilita&#039; ci sono  di dialogare su piani differenti, tra l&#039;inferiore e il superiore,  tra il brutto e il bello,  tra il cattivo e il buono, penso nessuna, nel momento in cui il superiore sta  dialogando,  l&#039;inferiore ti ha gia&#039; ucciso.
     Giovanni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Donatella<br />
Tutto cio&#8217; che  leggo  su questo blog e&#8217; talmente bello e affascinante ma solo per pochi.<br />
     Bisogna considerare che la sgragrande  maggioranza  delle persone sono  indifferenti all&#8217;uomo hitler come a tutti i suoi simili contemporanei e non , alcuni scioccamente lo esaltano.<br />
     Capisco adesso come un Mussolini e la sua compagna siano stati fucilati all&#8217;istante sul posto,  senza un regolare  processo, che possibilita&#8217; abbiano dato un hitler e un mussolini agli ebrei e non, per difendersi dai loro presunti crimini?  penso nessuna.<br />
     Che  ipoteticamente sia sbagliato ragionare cosi lo ammetto, ma quante  possibilita&#8217; ci sono  di dialogare su piani differenti, tra l&#8217;inferiore e il superiore,  tra il brutto e il bello,  tra il cattivo e il buono, penso nessuna, nel momento in cui il superiore sta  dialogando,  l&#8217;inferiore ti ha gia&#8217; ucciso.<br />
     Giovanni.</p>
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	<item>
		<title>Di: Donatella</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-172</link>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 19:29:32 +0000</pubDate>
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		<description>@Giovanni:

Credo che il fatto, e non la mera opinione, che Hitler sia stato uno degli uomini più crudeli, un, come tu dici, MOSTRO della storia, sia un qualcosa di innegabile e inconfutabile!
Gli abomini da lui commessi sono talmente atroci che una loro difesa va non tanto contro leggi morali, ma assolutamente contro qualsiasi istinto di vita.
Che dire!
La capacità di Hitler di rapire un intero popolo che si rifletteva nel suo lucido, folle progetto di sterminio, evidentemente continua ancora oggi, nonostante i chiari e unanimi giudizi della storia, nonostante un&#039;Interpretazione come quella presente in questo post... e trovo che ciò sia disarmante e davvero preoccupante, del tutto privo di logica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giovanni:</p>
<p>Credo che il fatto, e non la mera opinione, che Hitler sia stato uno degli uomini più crudeli, un, come tu dici, MOSTRO della storia, sia un qualcosa di innegabile e inconfutabile!<br />
Gli abomini da lui commessi sono talmente atroci che una loro difesa va non tanto contro leggi morali, ma assolutamente contro qualsiasi istinto di vita.<br />
Che dire!<br />
La capacità di Hitler di rapire un intero popolo che si rifletteva nel suo lucido, folle progetto di sterminio, evidentemente continua ancora oggi, nonostante i chiari e unanimi giudizi della storia, nonostante un&#8217;Interpretazione come quella presente in questo post&#8230; e trovo che ciò sia disarmante e davvero preoccupante, del tutto privo di logica.</p>
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		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-171</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 16:46:39 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; agghiacciante scoprire la &quot;banalità del male&quot;, è agghiacciante vedere che dietrola drammaticità di quegli eventi non c&#039;era una madre mostruosa, ma eventi e personalità altamente insignificanti.
Una volta un professore ironicamente chiese se Hitler avesse venduto qualche quadro, quando da giovane intraprese l&#039;attività di pittore, forse tutto questo non sarebbe successo...
Forse se la madre qualche volta si fosse ribellata al padre, rivendicando il diritto di essere un comportamento più dignitosa per sè e per i suoi figli forse qualcosa sarebbe cambiato..
E&#039; difficile ridare contorni di umanità alla figura Hitler e alla sua biografia, ma immagino che soltanto trovando i punti che ci uniscono, i punti che mediocremente ce lo accomunano, ce ne potremmo liberare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; agghiacciante scoprire la &#8220;banalità del male&#8221;, è agghiacciante vedere che dietrola drammaticità di quegli eventi non c&#8217;era una madre mostruosa, ma eventi e personalità altamente insignificanti.<br />
Una volta un professore ironicamente chiese se Hitler avesse venduto qualche quadro, quando da giovane intraprese l&#8217;attività di pittore, forse tutto questo non sarebbe successo&#8230;<br />
Forse se la madre qualche volta si fosse ribellata al padre, rivendicando il diritto di essere un comportamento più dignitosa per sè e per i suoi figli forse qualcosa sarebbe cambiato..<br />
E&#8217; difficile ridare contorni di umanità alla figura Hitler e alla sua biografia, ma immagino che soltanto trovando i punti che ci uniscono, i punti che mediocremente ce lo accomunano, ce ne potremmo liberare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: GIOVANNI</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-170</link>
		<dc:creator>GIOVANNI</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 21:50:35 +0000</pubDate>
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		<description>RIFIUTO L&#039;INTERPRETAZIONE DEL MOSTRO DI HITLER  E DELLA SUA PAZZA FAMIGLIA.
GIOVANNI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RIFIUTO L&#8217;INTERPRETAZIONE DEL MOSTRO DI HITLER  E DELLA SUA PAZZA FAMIGLIA.<br />
GIOVANNI</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-169</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 10:38:09 +0000</pubDate>
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		<description>Quello che più mi colpisce è che alla fine basta poco a creare un mostro; una madre servizievole e un padre padrone sono molto frequenti nella società moderna.
Hilter è certo un caso limite che ha contribuito alla sterminio di milioni di persone, ma a me fa paura quanto i casi di omicidi quotidiani che sempre più spesso invadono la cornaca dei giornali e dei telegiornali insieme all&#039;aumento di ragazzi neonazisti e neofascisiti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che più mi colpisce è che alla fine basta poco a creare un mostro; una madre servizievole e un padre padrone sono molto frequenti nella società moderna.<br />
Hilter è certo un caso limite che ha contribuito alla sterminio di milioni di persone, ma a me fa paura quanto i casi di omicidi quotidiani che sempre più spesso invadono la cornaca dei giornali e dei telegiornali insieme all&#8217;aumento di ragazzi neonazisti e neofascisiti&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Pino</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-168</link>
		<dc:creator>Pino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 08:46:24 +0000</pubDate>
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		<description>La storia &quot;ufficiale&quot;, così rassicurante, ci ha consegnato un&#039;immagine stereotipata di personaggi quali Hitler, Himmler, Stalin ecc...: quella di &quot;funghi&quot; perversamente spuntati da nefasti humus storico-ideologici. Icone del Male, paranoici psicopatici figli di contesti sociali unici e storicamente limitati (&quot;... a noi, oggi, non può accadere!). Quello che, invece, mi colpisce di questo brano è l&#039;universale ed astorica presenza dei meccanismi psicopatologici che hanno strutturato il &quot;mostro&quot;: deficit identificatorio col padre e accoppiamento con la madre. Padri, autoritari ed inaccessibili, con assenza totale di &quot;un&#039;autentica autorità interiore&quot;  e madri infantili, remissive verso il padre e, per questo, &quot;traditrici&quot;, che generano figli scissi ed ambivalenti, privi di emozioni. Citando Laura: &quot;Quanti Hitler ci sono nelle nostre famiglie?&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La storia &#8220;ufficiale&#8221;, così rassicurante, ci ha consegnato un&#8217;immagine stereotipata di personaggi quali Hitler, Himmler, Stalin ecc&#8230;: quella di &#8220;funghi&#8221; perversamente spuntati da nefasti humus storico-ideologici. Icone del Male, paranoici psicopatici figli di contesti sociali unici e storicamente limitati (&#8220;&#8230; a noi, oggi, non può accadere!). Quello che, invece, mi colpisce di questo brano è l&#8217;universale ed astorica presenza dei meccanismi psicopatologici che hanno strutturato il &#8220;mostro&#8221;: deficit identificatorio col padre e accoppiamento con la madre. Padri, autoritari ed inaccessibili, con assenza totale di &#8220;un&#8217;autentica autorità interiore&#8221;  e madri infantili, remissive verso il padre e, per questo, &#8220;traditrici&#8221;, che generano figli scissi ed ambivalenti, privi di emozioni. Citando Laura: &#8220;Quanti Hitler ci sono nelle nostre famiglie?&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-167</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 18:41:41 +0000</pubDate>
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		<description>Rifletto molto su come una personalità molto particolare come quella di Hitler, abbia avuto una cosi forte presa è un fascino così coinvolgente sulle masse. Sembra come se lui fosse il precursore di un disagio generazionale futuro, infatti tuttora, benchè giustamente attualizzato, non è molto raro trovarci davanti a questo tipo di famiglie e ai suoi rispettivi frutti!?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rifletto molto su come una personalità molto particolare come quella di Hitler, abbia avuto una cosi forte presa è un fascino così coinvolgente sulle masse. Sembra come se lui fosse il precursore di un disagio generazionale futuro, infatti tuttora, benchè giustamente attualizzato, non è molto raro trovarci davanti a questo tipo di famiglie e ai suoi rispettivi frutti!?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2008/04/19/hitler-e-il-suo-romanzo-familiare/comment-page-1/#comment-166</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:05:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ri-vivere.it/?p=123#comment-166</guid>
		<description>E&#039; una storia emblematica di una famiglia e di un&#039;epoca storica, carica però di significati e di mòniti per il presente e per il futuro. La linea di demarcazione tra regole salde e valori fondamentali da rispettare (il padre) e capacità di declinare il vissuto sulle stesse tramite un dialogo intragenitoriale e familiare (madre) è estremamente delicato. La funzione di quest&#039;ultima è fondamentale sia nella traduzione al bambino dell&#039;importanza di quelle regole e di quei valori, (che deve ella per prima condividere), sia nel cogliere aspetti patologici del comportamento paterno (dai quali ella per prima deve prendere coscientemente le distanze): di qui, consegue l&#039;importanza di una madre non ambivalente e non scissa.
Per quel che concerne il padre, appare evidente come la scissione di quest&#039;ultimo tra un &quot;dentro&quot; e un &quot;fuori&quot; del contesto familiare sia devastante per lo sviluppo del figlio (vedi comportamento del padre di Hitler in casa e fuori casa) e rappresenti il primo e manifesto sintomo-segnale di una profonda e patologica scissione dello psichismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una storia emblematica di una famiglia e di un&#8217;epoca storica, carica però di significati e di mòniti per il presente e per il futuro. La linea di demarcazione tra regole salde e valori fondamentali da rispettare (il padre) e capacità di declinare il vissuto sulle stesse tramite un dialogo intragenitoriale e familiare (madre) è estremamente delicato. La funzione di quest&#8217;ultima è fondamentale sia nella traduzione al bambino dell&#8217;importanza di quelle regole e di quei valori, (che deve ella per prima condividere), sia nel cogliere aspetti patologici del comportamento paterno (dai quali ella per prima deve prendere coscientemente le distanze): di qui, consegue l&#8217;importanza di una madre non ambivalente e non scissa.<br />
Per quel che concerne il padre, appare evidente come la scissione di quest&#8217;ultimo tra un &#8220;dentro&#8221; e un &#8220;fuori&#8221; del contesto familiare sia devastante per lo sviluppo del figlio (vedi comportamento del padre di Hitler in casa e fuori casa) e rappresenti il primo e manifesto sintomo-segnale di una profonda e patologica scissione dello psichismo.</p>
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