Archivio per mese: novembre 2006

Il piombo e l’oro

Campagna no Prozac to children

La notizia risale al giugno scorso e se non riguardasse creature inconsapevoli sarebbe da considerarsi così squallida da non meritare commenti.

Una volta per tutte: l’uso dello psicofarmaco nel bambino è una futile tecnica per agevolare i genitori, le istituzioni e l’intera società nel preciso compito – che già gli

Giochi felici e giochi eccitati

Quando nel bambino un gioco “felice” si differenzia da un gioco “eccitato” o “irrequieto”?

Nel gioco “felice” il bambino è capace di giocare, di eccitarsi e di sentirsi pieno, senza sentirsi però sopraffatto dall’eccitazione localizzata.

Egli esprime insieme sana aggressività e gioia: diversi stati d’animo integrati con una diversità di giochi.

Segni di:

  • eccitazione;
  • irrequietezza;
  • sbilanciamento verso il polo corporeo con eccesso di rossore da tensione;
  • monotonia del gioco (fare sempre lo

A scuola con la perversione

Immagine del dipinto Medusa, di Arnold Böcklin (1878 circa).

Non esistono insegnanti ideali.

Questa è una affermazione vera, verificabile in un certo numero di contesti nevrotici legati alla personalità dell’insegnante. Le attività perverse e gli impulsi psicopatici però sono ben altro e costituiscono un problema critico quando emergono in una società che ormai sembra non essere più in grado – per

Il bambino e le mille baby-sitter

Il bambino è in grado di far fronte al succedersi di sostituti genitoriali, quali le baby-sitter?

Nella sua primissima infanzia, no. Non è in grado di far fronte al succedersi di baby-sitter, soprattutto se questo è dovuto a una prolungata assenza della madre, di per sé negativa.

La pulsione primitiva del bambino verso la madre, in quanto indifferenziata, porta con sé un lato positivo fatto di amore e un polo aggressivo