Archivio per mese: agosto 2006

Il figlio attaccato alla gonna

I primi rapporti madre-figlio possono essere decisivi nella strutturazione di alcuni schemi di funzionamento psichico, per esempio nella dipendenza del bambino dalla madre.

Una madre “abbastanza buona” vive un sentimento di fusione con il figlio nelle prime settimane dopo il parto. Tuttavia, come sottolineava lo stesso Winnicott, se questo atteggiamento fusionale si protrae oltre tale periodo, l’interazione diviene persecutoria e patologica per il piccolo.

Quando sono completamente dipendenti dalla madre, i

Mio figlio scarabocchia

Il bambino già da 1 anno di vita scopre che può produrre dei segni in modo assai divertente.

Verso i 2 anni e mezzo il bambino entra in una nuova fase, detta dello “scarabocchio controllato”, in cui mostra un particolare impegno nell’effettuare il movimento per produrre determinati segni.

Dal terzo anno di vita, nella fase del pensiero simbolico e rappresentativo e contemporaneamente alla comparsa del linguaggio parlato, il bambino inizia a

Il bambino disegna le sue ossessioni (3)

Le manifestazioni di carattere ossessivo si osservano nel bambino, anche piccolo, senza che queste preannuncino in ogni caso l’ulteriore comparsa di una nevrosi ossessiva. Viene così a porsi inevitabilmente il problema dell’evolutività di questi sintomi e del loro significato.

Un grande contributo deriva dall’analisi del disegno: vediamone* allora alcuni che evidenziano tratti ossessivi in un bambino tra i tre e i cinque anni

Il bambino disegna le sue ossessioni (2)

Analizziamo* ora i disegni di un bambino che chiameremo Giuseppe che mostra chiare manifestazioni ossessive.

A Giuseppe viene chiesto di raffigurare una figura femminile che simbolicamente richiama un sostituto materno su cui per il bambino è facile proiettare le sue emozioni primarie.

Giuseppe, 4 anni e 4 mesi, disegna una donna

In questo disegno è fondamentale evidenziare i seguenti punti:

  • il tratto nero usato è molto marcato e segna