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	<title>Commenti a: Il bambino &#8220;dilatato&#8221;</title>
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	<description>Seminari di Psicologia Infantile</description>
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		<title>Di: rosa</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2005/07/19/il-bambino-dilatato/comment-page-1/#comment-84</link>
		<dc:creator>rosa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2005 19:54:42 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che il fattore ambientale contribuisca molto in questi casi,i bambini vengono cresciuti in campane di vetro nelle quali il mostrare le varie fragilita nn puo comprtare altro che un senso di protezione e continuita  con chi si prende cura di loro.Continuita che viene bruscamente interrotta nella diversita del mondo reale  invidiando gli altri che invece nn sembrano soffrire della discrepanza tra dentro e fuori e cercano di colmare il loro vuoto con il cibo. Sono pero anche bambini che sanno trascinare gli altri in relazioni molto intense,simbiotiche e sono molto amati o molto odiati anno il controllo dell&#039;altro ma nn sanno sfruttare questa capacita e si sentono soli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che il fattore ambientale contribuisca molto in questi casi,i bambini vengono cresciuti in campane di vetro nelle quali il mostrare le varie fragilita nn puo comprtare altro che un senso di protezione e continuita  con chi si prende cura di loro.Continuita che viene bruscamente interrotta nella diversita del mondo reale  invidiando gli altri che invece nn sembrano soffrire della discrepanza tra dentro e fuori e cercano di colmare il loro vuoto con il cibo. Sono pero anche bambini che sanno trascinare gli altri in relazioni molto intense,simbiotiche e sono molto amati o molto odiati anno il controllo dell&#8217;altro ma nn sanno sfruttare questa capacita e si sentono soli</p>
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		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://www.ri-vivere.it/archivio/2005/07/19/il-bambino-dilatato/comment-page-1/#comment-83</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2005 11:45:30 +0000</pubDate>
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		<description>Immagino che la funzione di conquista dell&#039;oggetto debba necessariamento passare attraverso una piccola frustrazione e magari un leggero pianto prima di riprendere l&#039;oggetto! A questo punto la madre o anche il padre dovrebbero avere questa abilità nel tollerare il pianto o il capriccio momentaneo cioè imparare a tollerare l&#039;aggressività del bambino. Mi pare di veder molto spesso genitori che oscillano paurosamente tra un lassismo indifferenziato e una rabbia indifferenziata. Mi pare che questi genitori abbiamo difficoltà a concepire la relazione con il figlio come un divenire continuo, ma hanno bisogno forse per un loro smembramento interno di categorizzare una relazione &quot;tipica&quot; per esempio affettuosa e premurosa o aggressiva e severa. Credo che questo sia il limite che molte persone danno anche alle relazioni con il loro partner, ma in questo caso trattandosi di un bambino la rigidità relazionale viene poi introiettata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Immagino che la funzione di conquista dell&#8217;oggetto debba necessariamento passare attraverso una piccola frustrazione e magari un leggero pianto prima di riprendere l&#8217;oggetto! A questo punto la madre o anche il padre dovrebbero avere questa abilità nel tollerare il pianto o il capriccio momentaneo cioè imparare a tollerare l&#8217;aggressività del bambino. Mi pare di veder molto spesso genitori che oscillano paurosamente tra un lassismo indifferenziato e una rabbia indifferenziata. Mi pare che questi genitori abbiamo difficoltà a concepire la relazione con il figlio come un divenire continuo, ma hanno bisogno forse per un loro smembramento interno di categorizzare una relazione &#8220;tipica&#8221; per esempio affettuosa e premurosa o aggressiva e severa. Credo che questo sia il limite che molte persone danno anche alle relazioni con il loro partner, ma in questo caso trattandosi di un bambino la rigidità relazionale viene poi introiettata.</p>
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