In un commento al mio articolo “No l’autismo, no!” di circa un anno fa, una collega “minacciata” per aver affrontato nel suo blog la tematica autistica in termini psicodinamici segnalò la presenza del mio suddetto articolo in una specie di lista di proscrizione nel sito di uno strano sodalizio che sembra passare il tempo ad affrontare con atteggiamento rissoso e linguaggio da osteria temi in cui sarebbero…
Leggi questo articolo
-
In evidenza
Sottoscrivi la petizione dell'Istituto di Ortofonologia di Roma per chiedere la riapertura del tavolo sulle discutibili linee guida per l'autismo stilate dall'Istituto Superiore di Sanità che impongono nella sostanza un solo approccio, neo-comportamentale, in totale spregio di anni di studi e di esperienze di ogni altro differente orientamento, ma soprattutto cancellando di fatto la libertà scientifica e clinica.
-
Gli articoli più letti
-
Gli articoli più recenti
-
Categorie
- Avvisi (2)
- Blog (102)
- Adolescenza (44)
- Coppia e famiglia (11)
- Infanzia (67)
- Infanzia e handicap (1)
- Madri e padri (26)
- Prima infanzia (37)
- Scuola e istruzione (12)
-
Archivio
-
Una citazione
Siamo giunti in generale a ritenere che la funzione dell’Io di un organo venga lesa quando aumenta la sua erogeneità, il suo significato sessuale. L’organo si comporta allora, se possiamo arrischiare un paragone alquanto volgare, come una cuoca che non vuol più lavorare ai fornelli perché il padrone di casa ha allacciato con lei una relazione amorosa.
— Sigmund Freud, Inibizione, sintomo e angoscia (1925)