Quando Georges Canguilhem, filosofo ed epistemologo francese, in una conferenza al “College philosophique” si chiedeva se ci fossero ancora adulti, ossia se esistesse uno stato della vita con caratteristiche di adultità, non plasmato da regressioni e conflitti infantili, indirettamente rifletteva e faceva riflettere sulla difficoltà dell’adulto di diventare maturo ed equilibrato ed in quanto tale riuscire ad essere un buon esempio nella vita dei propri figli.
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Sottoscrivi la petizione dell'Istituto di Ortofonologia di Roma per chiedere la riapertura del tavolo sulle discutibili linee guida per l'autismo stilate dall'Istituto Superiore di Sanità che impongono nella sostanza un solo approccio, neo-comportamentale, in totale spregio di anni di studi e di esperienze di ogni altro differente orientamento, ma soprattutto cancellando di fatto la libertà scientifica e clinica.
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Una citazione
L’idea che l’infelicità sia riducibile a un difetto biochimico che una pillola è in grado di riequilibrare, o a un vizio di pensiero che il terapeuta cognitivo provvede a correggere, è solo funzionale a fabbricare nuova depressione medicalizzata. Si vuole rimettere a nuovo il Sé senza fare i conti con l’unico elemento pertinente, la storia personale.
— Gary Greenberg, Storia segreta del male oscuro (2011)