Quando Georges Canguilhem, filosofo ed epistemologo francese, in una conferenza al “College philosophique” si chiedeva se ci fossero ancora adulti, ossia se esistesse uno stato della vita con caratteristiche di adultità, non plasmato da regressioni e conflitti infantili, indirettamente rifletteva e faceva riflettere sulla difficoltà dell’adulto di diventare maturo ed equilibrato ed in quanto tale riuscire ad essere un buon esempio nella vita dei propri figli.
Leggi questo articolo
-
In evidenza
Sottoscrivi la petizione dell'Istituto di Ortofonologia di Roma per chiedere la riapertura del tavolo sulle discutibili linee guida per l'autismo stilate dall'Istituto Superiore di Sanità che impongono nella sostanza un solo approccio, neo-comportamentale, in totale spregio di anni di studi e di esperienze di ogni altro differente orientamento, ma soprattutto cancellando di fatto la libertà scientifica e clinica.
-
Gli articoli più letti
-
Gli articoli più recenti
-
Categorie
- Avvisi (2)
- Blog (102)
- Adolescenza (44)
- Coppia e famiglia (11)
- Infanzia (67)
- Infanzia e handicap (1)
- Madri e padri (26)
- Prima infanzia (37)
- Scuola e istruzione (12)
-
Archivio
-
Una citazione
Spesso mi vengono chiesti chiarimenti circa il mio metodo analitico e psicoterapeutico. Non posso rispondere in modo univoco: la terapia è diversa per ogni caso. Quando un medico mi dice che segue rigorosamente questo o quel metodo, ho i miei dubbi sull’efficacia della sua terapia.
— Carl G. Jung, Ricordi, sogni, riflessioni (1978)
È stato scritto tanto sulla resistenza che oppone il malato, da far sembrare quasi che il medico voglia tentare di imporgli qualcosa, mentre la cura dovrebbe provenire spontaneamente dal malato stesso.